Un'associazione con oltre centocinquanta anni
di vita ed un ruolo ancora attuale !

Nata nel 1847, la Banda di Pomarance ha segnato tutte le ricorrenze più importanti della nostra storia nazionale e riesce ancora ad allietare le feste dell'anno ed a sottolineare con la sua presenza le iniziative più importanti della comunità locale. E' l'unico corpo bandistico sopravvissuto nel raggio di moltissimi chilometri, ma si fa oggi pressante il problema di acquisire nuove leve e creare i necessari ricambi per continuare a vivere.

 

L'importanza della Scuola di orientamento musicale, creata grazie al contributo dell' Amministrazione comunale, anche in funzione del rilancio dell'attività del complesso bandistico. La positiva esperienza del nuovo Consiglio Direttivo e la trasformazione della Filarmonica "G. Puccini" in associazione no profit.


Una storica associazione - Gli archivi comunali citano per la prima volta la Banda di Pomarance in un documento del 1847. Sono passati da allora oltre centocinquanta anni e la Filarmonica "Giacomo Puccini", questo è il nome che il complesso porta ormai da almeno sessanta anni, ha segnato con la sua presenza tutte le ricorrenze più importanti della nostra storia nazionale, dai festeggiamenti per l'annessione della Toscana al regno d'Italia nel 1960 alle celebrazioni dell'Italia repubblicana dopo il 1946. Ed ancora oggi riesce ad allietare le feste religiose e civili ed a rendere belle e solenni le iniziative più importanti della comunità. Anzi più volte, nel corso dell'anno, si esibisce anche oltre i confini del territorio comunale di appartenenza, visto che è l'unico corpo bandistico rimasto attivo nel raggio di moltissimi chilometri.


Le ragioni della sua longevità - Le motivazioni che hanno tenuto e tengono tutt'oggi insieme l' Associazione sono lo spirito di sacrificio, la passione e l'amore per la musica bandistica, sempre così apprezzata e seguita la tutta la popolazione. Grazie anche al sostegno morale ed economico dei cittadini e delle aziende locali, a partire dagli anni settanta, sono stati organizzati corsi di musica per acquisire nuove leve e creare i necessari ricambi per la Filarmonica tanto che tra gli anni ottanta e novanta manteneva ancora un organico di 35 elementi con una forte componente giovanile. Anche i direttori che si sono avvicendati alla guida del complesso hanno dato, con il loro prestigio e le loro qualità, un contributo al mantenimento della tradizione bandistica a Pomarance. Per non andare troppo indietro nel tempo, gli ultimi due direttori, prima dell'attuale Dr. Giacomo Brunetti, sono stati il maestro Giuseppe Mucciarelli scomparso nel 1972 e il maestro Alfio Benincasa di Castelnuovo V.C. sotto la cui guida la Filarmonica di Pomarance ha svolto, fino al 1996, un'intensa attività continuando a prestare servizi per la comunità e partecipando a concorsi e raduni regionali e nazionali.

L'esperienza della Scuola di orientamento musicale - Da cinque anni a questa parte la Filarmonica ha aperto, grazie all'Amministrazione Comunale che 'ha sempre considerato questa Associazione come un fiore all'occhiello della comunità, una Scuola di orientamento musicale che svolge corsi di chitarra, pianoforte, percussioni, strumenti a fiato e attività propedeutiche per i ragazzi più piccoli, tutti tenuti da validi maestri diplomati: Catalucci Francesco di Livorno per la chitarra, Rossetti Marco di Ponsacco per il pianoforte, Ribechini Giorgio di Pomarance per le percussioni e Brunetti Giacomo di Pomarance per la propedeutica. La scuola è cresciuta rapidamente e si è consolidata tanto che conta oggi oltre 40 allievi iscritti e frequentanti. Nell'ambito della medesima scuola, ai giovani che aspirano a far parte del complesso bandistico, viene rivolta ogni attenzione insegnando loro la teoria musicale e lo strumento gratuitamente nella consapevolezza che essi rappresentano, fra l'altro, il futuro e la continuità del corpo bandistico. Quest'ultimo compito è demandato all'attività volontaria del sassofonista Vasco Gamberucci, il quale insegnando da anni strumenti a fiato per la Banda, ha dato il suo speciale contributo al tramandarsi di questa importante presenza musicale.

Le attività del nuovo Consiglio Direttivo - Il nuovo Consiglio Direttivo ha lavorato per uniformare il proprio Statuto, risalente al 1982 ed ormai superato, ai contenuti del D. Lgs 460/97.

Il nuovo Consiglio Direttivo
nominativi
incarichi
Luigi Cerri Cassiere
Giancarlo Galanti Responsabile Amministrativo
Vasco Gamberucci Addetto alla Scuola di Musica, ai rapporti con i docenti e con il Direttore della Filarmonica
Mario Gazzarri Consigliere
Giorgio Geppi Segretario Verbalizzante
Irene Geppi Gestione del Patrimonio
Maurizio Maggi Presidente. Coordinamento e Rapporti con il Comune e altri Enti ed Associazioni
Andrea Pasquinelli Vice Presidente. Coordinamento attività bandistica e cura del calendario manifestazioni
Mauro Silvini Archivista (Produzione Partiture e libretti)

Ha pertanto sottoposto all'Assemblea dei soci delle modifiche al vecchio Statuto che l' Assemblea ha approvato all'unanimità in data 3 ottobre 2001, con atto pubblico redatto dal Notaio Francesco Marcone. In base al citato Decreto legislativo, la Filarmonica "G. Puccini" è diventata un'Associazione no profit. Ha potuto così restituire la partita Iva e non essere più soggetta a rendicontazione fiscale. Ciò ha consentito inoltre:

  1. di creare un nuovo elenco di soci. Nel 2001 si è raggiunto il numero di 122 elementi, con l'inclusione in posizione paritetica dei componenti del corpo bandistico, dei membri del Consiglio Direttivo, degli allievi della scuola, dei loro genitori e dei loro insegnanti nonché dei cittadini che avessero versato la quota sociale; l'Assemblea dei soci ha così acquisito un ruolo molto importante come centro decisionale dell'Associazione.
  2. di risanare il Bilancio. A fronte di un disavanzo di gestione di 10 milioni di lire fatto registrare nel Conto consuntivo relativo all'anno 2000, si è avuto, nel consuntivo 2001, un avanzo di circa 4,2 milioni di lire complessivi tra attività bandistica e scuola, che passeranno a patrimonio netto a fine esercizio consentendo di recuperare perdite degli anni precedenti. Ciò è stato possibile grazie alla gestione delle attività della scuola col lavoro volontario dei consiglieri anziché di collaboratori esterni, ad un leggero aumento della quota associativa per gli allievi della scuola, ad una oculata gestione dei rimborsi spese ed al risparmio realizzato in qualità di associazione no profit in materia fiscale. Da notare inoltre che questa inversione di tendenza nel dato economico di bilancio si è verificata senza alcun aumento nell'erogazione del contributo comunale.

Un Corpo bandistico dinamico ed apprezzato - Questo consente ora di curare maggiormente, per l'esercizio finanziario corrente e per i successivi, il complesso bandistico che svolge la sua attività in maniera piuttosto dinamica, efficace ed apprezzata sia nel Comune che fuori in occasione di raduni e concorsi come quello nazionale denominato "Città di Cascina" al quale la nostra Banda ha partecipato il 5 maggio scorso senza risultare vincitrice, ma guadagnandosi ottimi giudizi.
Scarseggiano nuove leve. Il Corpo bandistico aveva perso negli ultimi anni diversi componenti che, per stanchezza o per motivi personali, si erano allontanati; negli ultimi tempi ha invece recuperato due unità ed integrato la propria rappresentanza con l'utilizzazione di quattro musicanti di Monterotondo M.mo, che sono sempre presenti ai concerti ed ai quali va il nostro ringraziamento. Rimane tuttavia un problema aperto: quello dell'inserimento di nuove leve giovanili dal momento che quasi tutti gli allievi della Scuola di Orientamento Musicale studiano strumenti non destinati alla Banda. A questo proposito come Consiglio Direttivo facciamo appello a tutta la popolazione perché aiuti, incoraggiando la partecipazione di figli, nipoti ed amici, il proprio Complesso Bandistico a crescere per assicurarsi un solido futuro.

Contatti - La filarmonica "G.PUCCINI", può essere contattata tramite e-mail ai seguenti indirizzi:

Maurizio Maggi Presidente maurmaggi@hotmail.com
Giacomo Brunetti Direttore giacomobru@tin.it